Regolamento Tecnico

 

 

 

 

 

 

 

 

ESTRATTO DELREGOLAMENTO IFAA
 
SEDICESIMA EDIZIONE (le correzioni sono in corsivo) (2015/2016)
 
E.   Stili di tiro
 
1.   Barebow - Ricurvo e Compound (B.B)
 
a.   Arco, frecce, corde ed accessori non dovranno avere mirini, segni, fregi, o laminature che potreb - bero costituire un riferimento per la mira.
Qualora siano presenti segni o fregi sulla finestra del riser, l'intera lunghezza della faccia ante- riore della finestra dovrà essere ricoperta con nastro adesivo.
b.   Sarà consentito l’uso di un supporto regolabile della freccia per controllare lo spazio tra la frec - cia e la finestra dell’arco. Il rest non può estendersi al di sopra della freccia.
Nota dell'Esecutivo: quelle parti del rest che sono necessarie al corretto funzionamento di tale rest possono estendersi al di sopra della freccia, qualora si tratti frecce con aste molto sottili. A titolo di esempio, rest in plastica adesivi, bottone di pressione, distanziatore, etc.
c. È consentito l’uso di stabilizzatori.
d.   I sistemi di blocco allungo inseriti nelle camme degli archi compound sono ammessi.
e.   Sarà consentito un solo punto fisso di incocco che potrà essere indicato da uno o due localizzatori di cocca.
f.    Non saranno consentiti dispositivi meccanici di alcun genere salvo un limitatore di allungo non re- golabile e/o una livella montata sull’arco, che non potranno estendersi al di sopra della freccia.
g.   Tutte le frecce usate dovranno avere uguale lunghezza, peso, diametro, impennaggio e cocche; il colore o lo stato di usura non sono rilevanti.
 
2.   Freestyle limited - Ricurvo e Compound (F.S.)
 
a. Sarà consentito l’uso di ogni tipo di mirino.
b.   Non sarà consentito l’uso di meccanismi di rilascio.
 
3.   Freestyle Unlimited (FU)
 
a. Sarà consentito l’uso ogni tipo di arco, mirino e meccanismo di rilascio riconosciuto dal Consiglio
Mondiale IFAA.
 
4.   Bowhunter - Ricurvo e Compound (B.H.)
 
a.   Su arco, frecce, corda e accessori non dovranno esserci segni evidenti, fregi o laminature che po- trebbero costituire un riferimento per la mira.
Qualora siano presenti segni o fregi sulla finestra del riser, l'intera lunghezza della faccia ante- riore della finestra dovrà essere ricoperta con nastro adesivo.
b.   Non è consentito l'uso della livella (bolla).
c.   Non sarà consentito l’uso di alcun congegno che possa costituire un riferimento per la mira. Non è ammesso l'uso di dispositivi ottici che permettano all'arciere di ottimizzare l'allineamento o il punto di ancoraggio.
d.   Sarà consentito l’uso di un supporto regolabile della freccia per controllare lo spazio tra la frec - cia e la finestra dell’arco. Il rest non può estendersi al di sopra della freccia.
Nota dell'Esecutivo: quelle parti del rest che sono necessarie al corretto funzionamento di tale rest possono estendersi al di sopra della freccia, qualora si tratti frecce con aste molto sottili. A titolo di esempio, rest in plastica adesivi, bottone di pressione, distanziatore, etc.
e.   Non è ammesso l'uso del clicker o di sistemi di controllo dell'allungo. I sistemi di blocco allungo inseriti nelle camme degli archi compound sono ammessi.
f. Non è ammesso un riferimento per le labbra o per il naso fissato sulla corda (soucette/kisser
 
button).
g.   Sulla corda sarà consentito un solo punto di incocco fisso. Il punto di incocco potrà essere segnato da uno o due indicatori.
h.   È consentito un solo punto di ancoraggio.
i.    L’arciere incoccando la freccia terrà il dito indice contro la cocca. La posizione del dito non potrà essere variata durante la competizione. In caso di deformità fisica o di handicap sarà concesso un apposito esonero.
j.    Tutte le frecce usate devono avere uguale lunghezza, peso, diametro, impennaggio e cocche; il co- lore o lo stato di usura non sono rilevanti.
k.   È consentito usare bottoni silenziatori sul puntale ricurvo dell’arco, silenziatori sulla corda distanti almeno 12 pollici dal punto di incocco e la faretra fissata all’arco montata sul lato opposto della fi- nestra del mirino senza che alcuna parte di essa sia visibile dalla finestra dell’arco.
l.    È consentito l’uso di un solo stabilizzatore dritto che, comprensivo del giunto di accoppiamento, non deve superare i 12 pollici di lunghezza misurati dalla faccia posteriore dell'arco. Non sono am- messi stabilizzatori a V né contro bilanciamenti. Il supporto su cui lo stabilizzatore è avvitato fa parte dello stabilizzatore.
m.  Il carico dell'arco non può essere modificato durante lo svolgimento di un percorso di gara.
 
5.   Bowhunter Unlimited (B.U.)
 
a. È consentito l’uso di qualsiasi tipo di arco e di meccanismo di rilascio riconosciuto dal Consiglio
Mondiale IFAA.
b.   È consentito l’uso di un mirino con 4 o 5 punti fissi di mira che non dovranno essere spostati du- rante il percorso di gara.
c.   I pin devono essere diritti dal punto di fissaggio al punto di mira, posti più in orizzontale che in verticale all'interno del mirino, con un solo riferimento di mira possibile per ciascun punto di mira. Non saranno consentiti mirini con lenti o dispositivi para pin.
d.   Non è ammesso l'uso di dispositivi ottici che permettano all'arciere di ottimizzare l'allineamento o il punto di ancoraggio.
e.   Non è consentito l'uso della livella (bolla). Qualora la livella sia incorporata nel mirino, tale at- trezzo deve essere rimosso o coperto con nastro adesivo.
f. È consentito l'uso di qualsiasi tipo di rest.
g.   Sulla corda sarà consentito un solo punto di incocco fisso. Il punto di incocco potrà essere segna- to da uno o due indicatori o da un loop a forma di D.
h.   Sarà consentito l’uso di meccanismi di rilascio.
i.    Sarà consentito l’uso di kisser button (soucette) o di peep sight (visette), ma non contemporanea- mente. Alla visette non potrà essere incorporato o montato alcun dispositivo di ingrandimento.
j.    Sarà consentito l’uso di protezioni dei punti di mira purché la distanza tra la parte inferiore della protezione superiore e il punto di mira superiore sia maggiore della distanza tra il punto di mira superiore e il punto di mira successivo più alto. Per il punto di mira superiore e la protezione infe - riore varrà la stessa distanza del punto mira superiore.
k.   Tutte le frecce usate devono avere uguale lunghezza, peso, diametro, impennaggio e cocche; il colore o lo stato di usura non sono rilevanti.
l.    È consentito usare bottoni silenziatori sul puntale ricurvo dell’arco, silenziatori sulla corda di- stanti almeno 12 pollici dal punto di incocco e la faretra fissata all’arco montata sul lato opposto della finestra del mirino senza che alcuna parte di essa sia visibile dalla finestra dell’arco.
m.  È consentito l’uso di un solo stabilizzatore dritto che, comprensivo del giunto di accoppiamento, non deve superare i 12 pollici di lunghezza misurati dalla faccia posteriore dell'arco. Non sono ammessi stabilizzatori a V né contro bilanciamenti. Il supporto su cui lo stabilizzatore è avvitato fa parte dello stabilizzatore.
n.   Il carico dell'arco non può essere modificato durante lo svolgimento di un percorso di gara.
 
6.   Bowhunter Limited – (B.L.)
 
a.   Saranno applicate tutte le regole dello stile Bowhunter Unlimited ma non sarà consentito l’uso di meccanismi di rilascio.
 
7.   Longbow – (L.B.)
 
a.   Un arco di qualsiasi materiale, che può essere sia un arco in un solo pezzo che smontato in due parti e rimontato in un arco intero all'altezza dell'impugnatura (cioè separabile una volta sola nell'impugnatura), con estremità dritte, che una volta caricato mostra una curva unidirezionale continua, misurata come segue:
Ad arco carico, posizionato con la corda in verticale, la misura dell'angolo tra la tangente ad un qualsiasi punto sul flettente ed una linea orizzontale immaginaria dovrà risultare sempre decre - scente via via che il punto sul flettente si allontanta rispetto all'impugnatura dell'arco.
In caso di dubbio sulla continuità della curvatura del flettente, tirato un cordino, ad arco carico, dalla fine dell'impugnatura all'inizio dello spessore del puntale (o, se non c'è spessore, al punto in cui la corda è inserita nell'incavo del puntale) sulla parte posteriore dell'arco, non dovranno pale- sarsi spazi vuoti tra la linea del cordino ed il flettente.
b.   Lo spessore del puntale non può superare i 20 millimetri in altezza, misurata dalla superficie della faccia posteriore del flettente, e non può superare i 50 millimetri di lunghezza, misurata dal centro dell'incavo di alloggiamento della corda verso l'impugnatura dell'arco.
c.   L’arco potrà avere una finestra e un piano d’appoggio per la freccia. Il lato della finestra dovrà es- sere inclinato su tutta la lunghezza della finestra e arrotondato nel punto in cui la finestra si inter- seca con il flettente superiore dell'arco. La finestra non deve superare il centro dell'arco.
d.   Sulla faccia anteriore, sull'impugnatura, sulla finestra dell'arco e sul piano d'appoggio della frec - cia non dovranno esserci segni o fregi che potrebbero costituire un riferimento per la mira. Qualora siano presenti segni o fregi sulla finestra del riser, l'intera lunghezza della faccia ante- riore della finestra dovrà essere ricoperta con nastro adesivo.
e.   Eventuali aggiunte all'arco a scopo di stabilizzazione, livellamento, riduzione del carico di tra - zione, di ausilio di mira o controllo del carico di trazione non sono consentite.
f.    Sulla corda sarà consentito un solo punto di incocco, che potrà essere indicato da uno o due loca- lizzatori del punto di incocco. Nel caso in cui siano utilizzati sistemi di incocco fisso – quali ad esempio le ball nocks in ottone – può essere utilizzato un solo localizzatore.
g.   Sono ammessi i silenziatori fissati sulla corda e devono essere montati a non meno di 30 cm sopra o sotto il punto d'incocco .
h.   Le frecce devono essere di legno con impennaggio naturale e dovranno avere uguale impennag - gio e punta, il colore non è rilevante. Le frecce devono essere prive di segni o fregi utilizzabili come ausilio per la mira e non devono variare in lunghezza per più di 25 mm l'un l'altra all'inizio della gara. Le cocche possono essere di qualsiasi materiale e si possono usare punte di qualsiasi peso.
i.    È obbligatorio l'uso della presa “Mediterranea” per il rilascio. In caso di infermità o impedimento fisico potranno essere concesse speciali dispense.
j.    Arcieri che richiedano l'iscrizione nella categoria senza rispettare le norme di cui sopra devono es- sere inseriti in categoria ricurvo Bowhunter o nello stile di tiro nel quale è consentito l'utilizzo del- la specifica attrezzatura.
 
8.   Arco Storico – (H.B.)
 
a.   Il riconoscimento dell'arco classico (chiamato anche arco storico o primitivo) si basa sulla proget - tazione e l'utilizzo indiscusso dello stesso arco prima dell'anno 1900.
b.   Non ci saranno distinzioni sulla base della diversa configurazione degli archi o dei materiali utiliz- zati.
c. Sarà riconosciuta solo la classe Adulti e non ci saranno classi di merito. d.   L'arco potrà essere composito o realizzato in un solo tipo di legno.
e.   È consentito l'inserimento di una sorta di poggia freccia o appoggio, oppure di una finestratura, a condizione che tale configurazione dell'arco sia testimoniata da precedenti storici.
f.    L'arco dovrà essere realizzato in legno o materiali utilizzati durante il periodo storico in cui è testi- moniato l'uso dell'arco. Materiali moderni, quali carbonio, fibra di vetro o resine epossidiche non sono consentiti. Non è consentito l'uso di colle storiche (colle animali o vegetali); dovranno essere utlizzati soltanto colle o adesivi moderni per l'impuganura ed i flettenti.
Per la corda dovrà essere usata una fibra poliestere (es. Dacron). Altri materiali storici (lino o tendine) e/o moderni (Kevlar, ecc.) non sono permessi.
g.   Le frecce devono essere di legno con impennaggio naturale e dovranno avere uguale impennag - gio e punta, il colore non è rilevante. Le frecce devono essere prive di segni o fregi utilizzabili
 
come ausilio per la mira e non devono variare in lunghezza per più di 25 mm l'un l'altra all'inizio della gara. Sono permesse punte e cocche di tipo moderno. Le cocche intagliate direttamente nell'asta sono consentite solo qualora l'asta sia rinforzata con materiali appropriati.
h.   Sono consentiti accessori quali indicatori del punto di incocco in tessuto o anelli a pollice, a condi- zione che tali accessori fossero utilizzati durante il periodo storico in cui è testimoniato l'uso dell'arco.
i.    L'arciere avrà l'onere di provare che l'equipaggiamento utilizzato nel corso del torneo sia storica - mente corretto, mostrando prova documentale della correttezza dell'equipaggiamento qualora ri- chiesto al controllo materiali del torneo.
 
F.   Categorie
 
1.   OMISSIS
 
2.   Dilettanti – Veterani, Adulti, Giovani, Juniores e Cuccioli.
 
Ogni arciere registrato come socio di un’Associazione affiliata all'IFAA sarà considerato un Dilettante finché non diventerà un Professionista in base al regolamento IFAA.
 
Veterani, Maschile e Femminile (età 55+ anni):
 
Gli arcieri che entro il giorno d’inizio del torneo avranno compiuto i 55 anni d’età potranno scegliere di partecipare nella categoria Veterani o nella categoria Adulti (non in entrambe). La decisione di par- tecipare nella categoria Veterani non sarà vincolante per i campionati successivi. La scelta sarà sempre facoltativa.
Gli stili di tiro saranno gli stesse della classe Adulti Maschile e Femminile.
Nella Categoria Veterani non ci sarà la suddivisione in classi.
 
Adulti, Maschile e Femminile (19-54 anni):
 
Barebow ricurvo e compound                            B.B. Freestyle limited ricurvo e compound                F.S. Freestyle unlimited                                             F.U. Bowhunter ricurvo e compound                         B.H. Bowhunter unlimited                                          B.U. Bowhunter limited                                              B.L. Longbow                                                            L.B. Arco Storico                                                       H.B.
 
Giovani, Maschile e Femminile (17-18 anni):
 
Barebow ricurvo e compound                            B.B. Freestyle limited ricurvo e compound                F.S. Freestyle unlimited                                             F.U. Bowhunter ricurvo e compound                         B.H. Bowhunter unlimited                                          B.U. Bowhunter limited                                              B.L. Longbow                                                            L.B.
 
Juniores, Maschile e Femminile (età compresa tra 13 e 16 anni):
 
Barebow ricurvo e compound                            B.B. Freestyle limited ricurvo e compound                F.S. Freestyle unlimited                                             F.U. Bowhunter ricurvo e compound                         B.H. Bowhunter unlimited                                          B.U. Bowhunter limited                                              B.L. Longbow                                                            L.B.
 
Cuccioli, Maschile e Femminile (sotto i 13 anni d’età): Barebow ricurvo e compound B.B. Freestyle limited ricurvo e compound F.S. Freestyle unlimited F.U. Longbow L.B.
 
Per le categorie Veterani, Giovani, Juniores e Cuccioli è obbligatorio fornire prova della propria età al momento dell'inizio del campionato.
 
3.   Nomenclatura di stili e categorie
 
La seguente tabella mostra una descrizione completa degli stili e della categorie individuali ricono - sciute.
 
Adulti Veterani Giovani Junior Cuccioli
Femmine Maschi Femmine Maschi Femmine Maschi Femmine Maschi Femmine    Maschi
Barebow Ricurvo               AFBB(R)    AMBB(R)    VFBB(R)   VMBB(R)    YAFBB(R)    YAMBB(R)    JFBB(R)    JMBB(R)   CFBB(R) CMBB(R) Barebow Compound          AFBB(C)    AMBB(C)    VFBB(C)   VMBB(C)    YAFBB(C)    YAMBB(C)    JFBB(C)    JMBB(C)   CFBB(C) CMBB(C) Freestyle Limited Ricurvo  AFFS(R)     AMFS(R)     VFFS(R)    VMFS(R)     YAFFS(R)     YAMFS(R)     JFFS(R)     JMFS(R)    CFFS(R)  CMFS(R)
Freestyle Limited Comp     AFFS(C)     AMFS(C)     VFFS(C)    VMFS(C)    YAFFS(C)    YAMFS(C)     JFFS(C)      JMFS(C)    CFFS(C) CMFS (C)
 
 
Freestyle Unlimited AFFU AMFU VFFU VMFU YAFFU YAMFU JFFU JMFU CFFU CMFU   
Bowhunter Ricurvo AFBH(R) AMBH(R) VFBH(R) VMBH(R) YAFBH(R) YAMBH(R) JFBH(R) JMBH(R)   
Bowhunter Compound AFBH(C) AMBH(C) VFBH(C) VMBH(C) YAFBH(C) YAFMH(C) JFBH(C) JMBH(C)   
Bowhunter Unlimited AFBU AMBU VFBU VMBU YAFBU YAMBU JFBU JMBU   
 
Bowhunter Limited
AFBL
AMBL
VFBL
VMBL
YAFBL
YAMBL
JFBL
JMBL   
Longbow AFLB AMLB VFLB VMLB YAFLB YAMLB JFLB JMLB CFLB CMLB   
Historical Bow AFHB AMHB   
Professional Unlimited PFFU PMFU   
Professional Limited PFFS(R) PMFS(R)   
Professional Limited PFFS (C) PMFS (C)  
 
G.  Ufficiali di Gara
 
1.   Quali ufficiali di gara dovranno essere nominati il Direttore di tiro, i Controllori dei Campi (Capi - caccia), l'Ufficiale addetto al Controllo Materiali, etc.
La nomina di tali ufficiali di gara ai Campionati Mondiali e Regionali IFAA è soggetta all'approva - zione del Vice Presidente IFAA.
 
2.   Prima dell'inizio del torneo gli organizzatori devono nominare un ufficiale addetto al controllo mate - riali (TCO – Technical control officer). Dovrà essere coadiuvato nei suoi compiti da due persone, ob - bligatoriamente arcieri esperti di attrezzatura arcieristica. Le funzioni del TCO e del personale a sua disposizioni sono disciplinate all'articolo 6 delle Politiche IFAA.
 
3.   Per ogni campionato gli organizzatori devono nominare un “Field Captain” (Responsabile) e/o un Di - rettore del Torneo che avrà i seguenti compiti: -
a. Comporre le squadre.
b.   Nominare un “Target Captain” (Caposquadra) e due marcatori per ciascuna squadra.
c. Nominare i “Range Marhsals” (Controllori dei Campi) a cui delegare i suoi compiti sui singoli campi.
d.   Designare le piazzole da cui ogni squadra dovrà iniziare.
e. Scegliere in qualsiasi gara se stabilire un limite di tempo, sia per il bersaglio che per il percorso, entro il quale si dovrà completare la gara.
f. Garantire che per ciascun battifreccia ci siano sufficienti visuali per rimpiazzare quelle usurate non più utilizzabili per l'assegnazione del punteggio.
 
4.   Il compito del Caposquadra sarà quello di decidere l'ordine di tiro all'interno della squadra e qualsiasi questione possa sorgere all’interno della squadra stessa. La sua decisione sui punteggi delle frecce sarà definitiva, tranne che per quanto riguarda i propri punteggi, in questo caso la decisione sarà presa dal primo marcatore. Dovrà anche decidere se cambiare o no una visuale prima di iniziare a tirare.
 
5.   I marcatori terranno un accurato conteggio dei punteggi ottenuti per ciascun bersaglio, ne manterranno aggiornato il totale e li confronteranno ad ogni bersaglio.
 
H.  Regolamento di Gara
 
1.   Regole generali
 
a.   Tutti gli archi e l'equipaggiamento saranno controllati e marcati con un bollino prima dell'inizio del torneo. Ciascun partecipante presenterà il proprio equipaggiamento al Controllo Materiali all'ora e nel posto preventivamente indicato.
È responsabilità dell'arciere far sì che il proprio equipaggiamento rispetti le specifiche regole
IFAA. Nel caso ciò non avvenga, la protesta di un altro arciere può determinare una squalifica.
 
b.   L'arciere gareggerà nella categoria nella quale si è iscritto. Un cambio di categoria può essere consentito, qualora vi siano posti disponibili, nel giorno della conferma iscrizioni.
Nota dell'Esecutivo: Per il WFAC e il WBHC, fino a 168 partecipanti nel caso in cui sia utilizzato un solo campo di tiro, e nel WBHC fino a 336 partecipanti se sono predisposti campi equivalenti (vedere l'articolo IV H 2a del Regolamento Organico).
 
c. Gli Juniores tireranno in squadre a parte.
 
d.   I Cuccioli tireranno in squadre a parte con la supervisione di un adulto non partecipante alla gara.
L'adulto responsabile potrà comunque essere uno dei marcatori del gruppo.
 
e.   Gli arcieri non possono tirare (o gareggiare) in un qualsiasi Torneo più di una volta a meno che non sia stato pubblicizzato come un Torneo con iscrizione multipla.
 
f.    Gli arcieri in gara non possono tirare ai bersagli di prova durante la gara tranne che durante una pausa ufficiale.
 
g.   Gli arcieri devono tirare per tutta la durata del Torneo, così come predisposto negli specifici rego - lamenti. I punteggi ottenuti da un arciere che non completi il Torneo non saranno presi in conside- razione ai fini della premiazione.
 
h.   La decisione di sospendere un Torneo, o una parte, sarà presa di comune accordo dal Vice Presi- dente IFAA (o in sua assenza da un suo rappresentante delegato), dal Direttore del Torneo e dal Field Captain.
 
i.    Non è consentito caricare l'arco con la mano dell'arco al di sopra della testa, quando il caricamento avviene sul piano orizzontale.
 
j.    Non è ammesso l'uso di attrezzature che possano in qualsiasi modo ridurre o ottundere i sensi dell'arciere (ad es. udito, vista, etc.), conseguentemente riducendone le capacità di comprendere ciò che lo circonda, o che lo distraggano dalla competizione arcieristica e dal rispetto delle rego- le di sicurezza.
 
k.   È caldamente raccomandato agli arcieri di indossare sui campi di gara un abbigliamento dai co- lori brillanti, soprattutto in condizioni di scarsa visibilità. Sui campi di gara non sarà consentito l'utilizzo di un abbigliamento completamente mimetico a meno che non sia accompagnato da ac- cessori che ne aumentino la visibilità/riconoscimento.
 
2.   Regole per tornei all'aperto (Tiro di Campagna, 3D, etc.)
 
a.   Gli arcieri tireranno in squadre composte da non meno di 3 e non più di 6 arcieri. Generalmente il numero preferito è di 4 arcieri per squadra.
In tutti i campionati di tiro con l'arco all'aperto (outdoor) il numero massimo dei partecipanti per piazzola è limitato ad un massimo di sei arcieri.
Nel caso in cui il numero di arcieri in uno stile di tiro superi il numero massimo consentito, tale categoria sarà divisa in due gruppi di egual numero e ciascun gruppo gareggerà per conto proprio su campi similari.
Nel caso di un torneo Bowhuner, l'IFAA 3D Standard Round e l'IFAA 3D Hunting Round sono definiti “campi similari”. (Vedi Articolo 20 delle Politiche IFAA per ulteriori chiarimenti nel caso in cui siano presenti più di 112 arcieri su un campo di gara)
 
b.   L'ordine di tiro della squadra sarà stabilito di comune accordo.
 
c.   Ai bersagli 1 e 15 gli arcieri cambieranno l'ordine di tiro. Quelli che hanno tirato per primi tireran - no per ultimi e quelli che hanno tirato per ultimi tireranno per primi. Quelli che hanno tirato sul lato destro tireranno sul lato sinistro e quelli che hanno tirato sul lato sinistro tireranno sul lato destro.
 
d.   (1) Piazzole con tiri da un unico picchetto:
Nessun arciere tirerà davanti all’apposito picchetto. Un piede si troverà a non più di 15 centimetri dietro tale picchetto o ad un massimo di 90 centimetri a lato di tale picchetto.  Per tutti gli Animal Round, a distanza conosciuta o sconosciuta, ci saranno due picchetti.
(2) Piazzole con tiri da picchetto doppio:
Nessun arciere tirerà davanti all’apposito picchetto. Uno piede toccherà il picchetto oppure sarà non oltre quindici centimetri dietro o lateralmente a tale picchetto.
 
e.   Una squadra non dovrà bloccare la squadra successiva per cercare le frecce andate perse. Si dovrà portare un numero sufficiente di frecce cosicché ogni arciere possa continuare a tirare tornando a cercare le frecce perse quando avrà finito di tirare.
 
f.    Nessun arciere potrà esercitarsi sui bersagli di un percorso utilizzato per una gara. Per l’allena - mento dovranno essere allestiti altri bersagli.
 
g.   Se per qualsiasi motivo una squadra dovesse bloccarne un’altra i Capisquadra si potranno accorda- re tra loro per consentire alla squadra successiva di passare.
 
h.   Qualora il Caposquadra concedesse ad un arciere il permesso di lasciare il campo per un valido motivo, tale arciere potrà tornare nella sua squadra e completare il round non terminato. La squa - dra potrà attendere il suo ritorno ma dovrà permettere alle altre squadre di passare. Il Caposquadra gli concederà un ragionevole limite di tempo per tornare, allo scadere del quale la squadra prose - guirà. A discrezione del Field Captain chi si è assentato potrà recuperare i bersagli persi nel frat - tempo.
 
i.    In caso di avverse condizioni meteorologiche la gara continuerà, salvo segnale prestabilito dato dal Field Captain. Gli arcieri che lasceranno il campo prima del segnale saranno esclusi dalla competi - zione.
 
j.    Le piazzole dovranno essere tirate secondo la sequenza stabilita. Ogni piazzola saltata sarà consi- derata a zero a discrezione del Field Captain.
 
k.   Le squadre non dovranno avvicinarsi ad altre squadre né interferire con esse mentre stanno tirando ad un bersaglio, ma dovranno restare separate finché tutti i componenti della squadra hanno termi - nato di tirare.
 
l.    In caso di rottura dell'attrezzatura, l'arciere può tirare, dopo aver risolto il problema (sia con la ri - parazione dell'attrezzatura, sia con l'utilizzo di un'altra attrezzatura, che sia stata in precedenza sot - toposta al controllo materiali), quattro frecce su un bersaglio di allenamento sotto la supervisione del Field Captain o del Responsabile di percorso.
 
m.  In tutti i percorsi di gara a distanze sconosciute l'arciere può usare un dispositivo ottico (es. bi- nocolo), purché esso non possa essere usato per misurare gli angoli o le distanze di tiro. Si posso- no usare solo dispositivi “a mano” e durante la gara non devono causare alcun ostacolo agli altri arcieri. Non è permesso l'uso di dispositivi elettronici che aumentino le capacità ottiche (ad es. sta- bilizzazione ottica, zoom elettronico, fermo immagine, etc.). I dispositivi ottici da usare in gara do - vranno essere presentati al controllo materiali e appositamente identificati con un adesivo, che non dovrà essere rimosso per tutta la durata della manifestazione. Macchine fotografiche e telecamere non possono essere utilizzate per misurare la distanza e ne è consentito l'utilizzo (come fotocame- ra) solo dopo che tutti gli arcieri della piazzola hanno completato il proprio turno di tiro.
 
n.   È responsabilità dell'intero gruppo di arcieri che compongono la piazzola di controllare che le visuali sul bersaglio siano le stesse mostrate sul cartello indicatore. Nel caso sia presente un vi- suale o un bersaglio diverso, il gruppo dovrà informare i Range Marshals in modo che venga po- sizionata la corretta visuale.
 
3. OMISSIS
 
I. Punteggio
 
1.   Regole generali
 
a.   Le frecce sui bersagli o sui battifreccia non potranno essere toccate finché non saranno assegnati i relativi punteggi. Le frecce che trapasseranno la visuale ma che resteranno nel battifreccia potran- no essere spinte indietro dal Caposquadra o da un sostituto che non abbia scoccato la freccia, do - podiché il punteggio potrà essere assegnato di conseguenza.
 
b.   Qualora si ritenesse che una freccia sia rimbalzata sul bersaglio dopo aver colpito la zona punti dovrà essere scoccata nuovamente. Qualora si ritenesse che una freccia abbia trafitto la zona punti ma che non sia stata trattenuta dal battifreccia si dovrà effettuare un altro tiro con una freccia con - trassegnata in modo diverso.
 
c.   Qualora una freccia  ne colpisca un altra dentro il bersaglio e rimanga impiantata nella freccia colpita, verrà assegnato lo stesso punteggio di quello ottenuto dalla freccia colpita. Alle frecce che vengono deviate dalle altre sarà assegnato il punteggio ottenuto in base alla zona colpita.
 
d.   Quando una linea separa una zona di punteggio da un’altra sulla visuale o sulla sagoma 3D, la li - nea appartiene alla zona di punteggio inferiore. Dove non vi sono linee la freccia dovrà toccare la zona di punteggio più alta per ottenere il punteggio più elevato. La posizione dell'asta sulla super- ficie del bersaglio determina il punteggio.
Le frecce che entrano nella sagoma 3D vicino alla fine della sagoma e non rimangano impiantate nel bersaglio non saranno conteggiate e non potrà essere tirata un'altra freccia.
 
e.   Relativamente alle sagome 3D, non sono valide le frecce che colpiscono eventuali supporti della sagoma stessa, il basamento, le corna o i palchi.
 
f.    Un arciere potrà caricare l’arco quattro volte prima di scoccare la freccia, dopodiché se la freccia non sarà scoccata, ai fini del punteggio sarà considerata come freccia persa. Si farà eccezione a questa regola solo in caso di situazione di pericolo a discrezione del Caposquadra, o del primo marcatore qualora il caso riguardasse il Caposquadra, nei tornei all'aperto, o del Direttore dei tiri / Direttore del torneo negli eventi indoor.
 
g.   In caso di parità per un piazzamento a podio gli arcieri a pari merito disputeranno uno spareggio secondo le regole stabilite specificamente per quella gara. Lo spareggio si disputerà l'ultimo gior- no di gara dopo che i punteggi siano stati verificati dai marcatori, sotto la supervisione del Field Captain (gare all'aperto) o del Direttore dei tiri / Direttore del torneo (gare indoor).
 
2.   Regole di punteggio per eventi all'aperto (Field, 3D, etc.)
 
a.   Su tutti i bersagli, nei percorsi a distanze conosciute, a meno di 55 iarde, si potrà assegnare il pun- teggio e si potranno recuperare le frecce dal bersaglio dopo che ogni coppia di arcieri avrà tirato, ciò per ridurre al minimo il danno alle frecce. Il Caposquadra ed entrambe i marcatori dovranno andare al bersaglio per registrare il punteggio.
 
b.   In caso di una freccia tirata male, l’arciere potrà scoccare un’altra freccia qualora la freccia tirata male potesse essere raggiunta con l’arco dalla posizione di tiro dell’arciere.
 
c.   Le frecce che rimbalzano sul terreno e poi colpiscono il bersaglio, oppure che scivolano sul bersa- glio senza rimanere conficcate, non saranno ritenute valide ai fini del punteggio.
 
d.   Qualora un arciere dovesse tirare dal picchetto sbagliato o ad una visuale sbagliata perderà il pun- teggio ottenuto con quella freccia e non potrà effettuare un altro tiro.
 
 
1.   L'unità standard di questo percorso si compone di 28 piazzole con i bersagli posti alle distanze previste per l'Animal Round a distanze conosciute, ma senza che queste siano riportate sul picchetto.
 
2.   I bersagli saranno gli stessi dell'Animal Round a distanze conosciute.
 
3.   Le posizioni di tiro saranno le stesse dell’Animal Round a distanze conosciute.
 
4.   Il punteggio sarà lo stesso dell’Animal Round a distanze conosciute.
 
5.   L'uso di dispositivi ottici è consentito nei limiti di cui all'articolo IV H 2m del Regolamento Organico.
 
E.   Percorso di caccia IFAA 3-D (1 freccia)
 
1.   Bersagli
 
Sono consentiti solo bersagli tridimensionali così come definiti all'articolo 13 C delle Politiche IFAA.
 
2.   Percorso standard
 
Il percorso standard è di 28 piazzole.
 
3.   Posizioni di tiro
 
Le postazioni di tiro saranno tutte sconosciute e dovranno rispettare i seguenti limiti massimi:
 
 
 
Gruppo
del bersaglio
Numero di bersagli per gruppo Distanza massima   
  Veterani/Adulti/Giovani Juniores Cuccioli   
1 3 60 Y 50 Y 30 Y   
2 3 45 Y 45Y 25 Y   
3 4 35 Y 35 Y 20 Y   
4 4 20 Y 20 Y 10 Y  
 
Le regole di alternanza al tiro sono le stesse dell'Animal Round a distanze conosciute, contenute nell'articolo VC3d.
 
4.   Punteggio
 
Si tira una sola freccia per bersaglio.
 
 
Superspot 20 punti   
Spot 16 punti   
Sagoma 10 punti  
 
F.   Percorso standard IFAA 3-D (2 frecce)
 
1.   Bersagli
 
Sono consentiti solo bersagli tridimensionali, come specificato per il percorso di caccia IFAA 3-D.
 
2.   Percorso standard
 
Il percorso standard è di 28 piazzole.
 
3.   Posizioni di tiro
 
Due picchetti per piazzola messi a distanza diversa. La distanza massima delle piazzole, in base alla gruppo del bersaglio, sarà la stessa del percorso di caccia IFAA 3-D.
Le regole di alternanza al tiro sono le stesse dell'Animal Round a distanze conosciute, contenute nell'articolo VC3d.
 
4.   Punteggio
 
Vale il punteggio di entrambe le frecce.
 
 
Superspot 10 punti   
Spot 8 punti   
Sagoma 5 punti  
 
 
 
 
 
 
 
B.  Norme di Sicurezza
 
1.   Non sarà approvato alcun percorso finché non siano stati eliminati tutti i pericoli che a parere del Ditrettore del Torneo, del Field Captain e del Supervisore del Campo possono comprometterne la sicurezza, finché non siano stati compilati e firmati dal Vice Presidente o da un suo delegato i mo - duli per la verifica e l'ispezione dei campi che costituiscono parte del Piano di Gestione della Qua - lità (Quality Management Plan/QMP). Nessun percorso potrà essere approvato finché non siano stati eliminati a parere del Controllore del Campo tutti pericoli per la sicurezza.
 
2.   Se dietro al battifreccia di un bersaglio vi fosse un sentiero, un bersaglio, una strada o un edificio ad una distanza non ragionevole, il battifreccia dovrà essere provvisto di un riparo adeguato.
 
3.   L’area di allenamento dovrà essere ubicata in modo tale che nessun sentiero o strada passi dietro i bat- tifreccia utilizzati per l’allenamento.
 
4.   Dovrà esserci una distanza di almeno 25 piedi tra corsie o piazzole di tiro parallele. Tuttavia sarà am- messa una certa tolleranza che dipenderà dal terreno e dalla lunghezza del tiro, ma la distanza adottata
dovrà sempre garantire la completa sicurezza.
 
ARTICOLO VIII – CATEGORIA GIOVANI
 
A.   Gli arcieri di età compresa tra i diciassette (17) ed i diciotto (18) anni saranno inseriti nella categoria
Giovani (YA).
 
B.   I concorrenti della categoria Giovani tireranno dai picchetti usati nella categoria Adulti. C.  Per la categoria Giovani i criteri di premiazione saranno gli stessi della categoria Adulti.
D.  Gli arcieri appartenenti alla categoria Giovani possono gareggiare negli stili di tiro Longbow, Barebow Ricurvo, Bowhunter Ricervo e Freestyle Limited Ricurvo. Gli archi Compound possono essere utilizzati negli stili Bowhunter, Bowhunter Limited, Bowhunter Unlimited, Barebow, Freestyle Limited e Freestyle Unlimited.
 
ARTICOLO IX – CATEGORIA JUNIORES
 
A.  Gli arcieri di età compresa tra i tredici (13) ed i sedici (16) anni saranno inseriti nella categoria Junio - res.
 
B.  I concorrenti della categoria Juniores tireranno dai picchetti usati per gli adulti fino ad una distanza massi- ma di 50 iarde. I picchetti per la categoria Juniores saranno di colore blu.
 
C.  Un appartenente alla categoria Juniores potrà essere scegliere di gareggiare nella categoria Giovani purché abbia il consenso scritto dei genitori, ma in tal caso non potrà tornare a fare parte della categoria Juniores.
 
D.  Per la categoria Juniores i criteri di premiazione saranno gli stessi della categoria Adulti.
 
E.   Gli arcieri appartenenti alla categoria Juniores possono gareggiare negli stili di tiro Longbow, Barebow Ricurvo, Bowhunter Ricervo e Freestyle Limited Ricurvo. Gli archi Compound possono essere utilizzati negli stili Bowhunter, Bowhunter Limited, Bowhunter Unlimited, Barebow, Freestyle Limited e Freestyle Unlimited.
 
ARTICOLO X – CATEGORIA CUCCIOLI
 
A.   Gli arcieri di età inferiore ai tredici (13) anni saranno inseriti nella categoria Cuccioli.
 
B.  Un appartenente alla categoria Cuccioli potrà essere ammesso nella categoria Juniores purché abbia il con-senso scritto dei genitori, ma in tal caso non potrà tornare a fare parte della categoria Cuccioli. C.  I picchetti di tiro per la categoria Cuccioli saranno di colore nero.
 
D.  La categoria Cuccioli sarà divisa in maschi e femmine, ma non sussiste classificazione all'interno della categoria.
 
E.   Gli arcieri appartenenti alla categoria Cuccioli possono gareggiare negli stili di tiro Longbow, Barebow Ricurvo e Freestyle Limited Ricurvo. Gli archi Compound possono essere utilizzati negli stili Barebow, Freestyle Limited e Freestyle Unlimited.
 
I bersagli 3D saranno raggruppati in base alle dimensioni usando la seguente equazione:
 
Misurare l'altezza delle due o tre zone o aree di spot passando attraverso il centro della zona valida per il punteggio più alto, come illustrato sopra.
 
Dopo aver effettuato tale misurazione, collocare i bersagli nei seguenti raggruppamenti in base alle di - mensioni:
 
 
Gruppo Dimensione   
Gruppo 1 > 250 mm > 9 ⅞”   
Gruppo 2 201 – 250 mm 7 15/16 – 9 ⅞”   
Gruppo 3 150 – 200 mm 5 15/16 – 7 ⅞”   
Gruppo 4 < 150 mm < 5 15/16”  
 
 
 
 
E.   Omologazione dei bersagli 3D
 
1.   Nei tornei ufficiali IFAA possono essere utilizzati soltanto bersagli 3D approvati dall'Esecutivo.
 
2.   Richiesta di omologazione.
 
All'accettazione della candidatura ad un torneo ufficiale IFAA l'Organizzatore dovrà informare il
Segretario in merito ai bersagli 3D che intende usare.
Sarà responsabilità dell'Organizzatore ottenere l'approvazione all'utilizzo di bersagli 3D che non sia - no stati approvati in precedenza dall'IFAA.
Sarà responsabilità dell'Organizzatore sottoporre i bersagli non omologati al Test Standard e fornire i risultati al Segretario almeno 6 mesi prima dell'evento.
3.   Standard Test
Lo standard test è articolato in 3 (tre) prove:
 
a. Prova di idoneità
i.    Con un compound caricato a 60/70 libbre devono essere tirate 12 frecce, di quelle di solito usate nei tornei e del tipo ACE o simili, ad un bersaglio posto ad una distanza di 15 iarde in condizioni di bagnato. Nessuna freccia deve penetrare nel bersaglio per più di 2/3 della sua lunghezza.
Nessuna freccia si deve “fondere” con il materiale del bersaglio e l'estrazione deve risultare abbastanza facile.
ii.   Con un longbow di 35/45 libbre devono essere tirate 12 frecce di legno ad un bersaglio po - sto ad una distanza di 15 iarde in condizioni di bagnato. Nessuna freccia deve rimbalzare sul bersaglio, né penetrare per più di 2/3 della sua lunghezza.
Nessuna freccia si deve “fondere” con il materiale del bersaglio e l'estrazione deve risultare abbastanza facile.
iii.  Con un longbow di 15/20 libbre deveno essere tirate 12 frecce di legno ad un bersaglio po - sto ad una distanza di 15 iarde in condizioni di asciutto. Nessuna freccia deve rimbalzare sul bersaglio.
b.   Prova di durata
i. La prova di durata deve essere effettuata in “condizioni di gara”.
ii.   Ciascun bersaglio sottoposto al test deve essere posizionato sul campo prova alla minima di - stanza di tiro prevista per il gruppo di appartenenza del bersaglio.
iii.  Devono essere tirate 250 frecce ad un solo lato del bersaglio.
iv.  Per i besagli posti ad una distanza inferiore a 35 iarde si devono tirare 125 frecce.
 
v.   Si può usare qualunque combinazione di frecce, stili e libbraggi che sia rappresentativa del - la categoria adulti.
vi.  Si dovrà registrare il numero di eventuali rimbalzi o difettosità riscontrate, indicando il tipo di arco, freccia e libbraggio.
4.   A seguito della ricezione dei risultati da parte del Segretario, l'Esecutivo avrà 4 (quattro) settimane per decidere se il bersaglio o i bersagli sono utilizzabili nei tornei ufficiali IFAA.
 
ARTICOLO 14 – AFFILIAZIONE INCROCIATA DI SINGOLI ARCIERI
 
Questo paragrafo costituisce una raccomandazione e un indirizzo per le federazioni affiliate all'IFAA.
 
1.   Le problematiche risultanti dal fatto che una o più federazioni accettino singoli arcieri che risiedono in un altro paese che ha già una federazione affiliata all'IFAA, sono considerati di rilevanza esclusivamente Nazionale.
 
2.   IFAA non può imporre ai suoi affiliati norme sulla questione di chi possono, o non possono, tesserare.
 
3.   Ciascuna federazione affiliata ad IFAA gestirà queste problematiche discrezionalmente nell'ambito del proprio Statuto / Regolamento Organico o Normative, ivi indicando il diritto di accettare o rifiutare sin - goli arcieri non residenti.
 
4.   Ciascuna federazione affiliata ad IFAA che non desidera permettere che i cittadini del proprio paese sia - no tesserati presso un'altra federazione affiliata ad IFAA deve richiedere, attraverso il Segretario IFAA, che i suoi desideri vengano rispettati e che nessun altra federazione accetti i suoi connazionali. Si noti che atto no impedisce ad una federazione affiliata ad IFAA di accettare chiunque voglia come tesserato.
 
5.   È competenza di ciascuna federazione affiliata ad IFAA stabilire quali diritti il tesseramento nazionale offra a ciascuno dei propri tesserati.
 
6.   Ciascuna federazione affiliata ad IFAA è libera di concludere accordi bilaterali con altre federazioni af - filiate ad IFAA per definire le proprie politiche e le condizioni di tesseramento.
 
7.   IFAA continuerà a rispettare i singoli arcieri tesserati presso le loro federazioni che mantengano il tesse - ramento nazionale. Nel caso di singoli arcieri a cui sia stato negato il tesseramento o che siano stati espulsi dalla loro federazione nazionale, IFAA trasmetterà, una volta avutane notizia, la notifica di tale avvenimento alle altre federazioni, con la raccomandazione di non accettare tali singoli arcieri.
 
 
ARTICOLO 15 – SQUADRE PER CATEGORIE DI TIRO
 
A.  Scopo
Fornire una formula per i tornei autorizzati da IFAA un cui le squadre per categorie di tiro possano ga - reggiare per il titolo di “Miglior squadra per categoria”.
 
B.  Idoneità
Ciascuna federazione affiliata ad IFAA può iscrivere alla gara una o più squadre.
È richiesta una quota di iscrizione per ciascuna squadra da pagarsi al Direttore del Torneo.
 
C.  Squadre
IFAA riconosce due distinti eventi per gare di Squadre per categorie di tiro.
 
1.   Membri ordinari, associati e temporanei
 
a.   Questo evento è aperto a tutti le categorie di tiro ammesse dall'IFAA e le squadre gareggeranno nell'ambito di ciascuna categoria. Sono ammessi solo arcieri che tirano nella classe Adulti dilet - tante, ma possono far parte della squadra anche i Veterani ed i Giovani.
 
b.   La squadra dovrà essere nominata utilizzando un apposito modulo e trasmessa al direttore del torneo  al momento dell'iscrizione all'evento o prima che si chiudano le iscrizioni, accompagnata dalla relativa quota di iscrizione.
 
c.   La squadra dovrà essere composta di tre arcieri dilettanti, senza distinzioni di sesso. La squadra può indicare un quarto componente (una riserva) che tirerà per la squadra nel caso in cui uno dei tre componenti originali della squadra si ritiri definitivamente dalla gara.
 
2.   Membri sostenitori
 
a. Questi arcieri tireranno inuna singola categoria di tiro nella classe Adulti professionisti.
 
b.   Il membro sostenitori notificherà per iscritto la designazione della squadra al Segretario IFAA
non meno di 30 giorni prima della chiusura delle iscrizioni per l'evento.
c.   La squadra dovrà essere composta di tre arcieri professionisti, senza distinzioni di sesso. La squadra può indicare un quarto componente (una riserva) che tirerà per la squadra nel caso in cui uno dei tre componenti originali della squadra si ritiri definitivamente dalla gara.
 
D.  Limitazioni
 
1.   Devono iscriversi, in una particolare categoria di tiro, almeno tre squadre di diversi membri IFAA.
2.   Un arciere può gareggiare per una sola squadra.
3.   Ciascun componente della squadra deve essersi iscritto al torneo anche nella competizione indivi - duale.
4.   Tutte le squadre di dilettanti devono conformarsi a quanto stabilito all'articolo II E del Regolamento
Organico (Squadra nazionale).
 
E.   Punteggio
 
Il punteggio di una squadra sarà costituito dal totale complessivo dei punteggi individuali dei suoi com - ponenti, ottenuti durante tutto il torneo. Risulterà vincitrice la squadra con il punteggio più alto.
 
F.   Premi
 
1.   A ciascun membro della squadra vincitrice sarà consegnato un premio.. Nel caso in cui si siano iscritti quattro o cinque squadre, sarà premiato ciascun membro della squadra in seconda posizione. In caso si siano iscritte sei o più squadre saranno premiati anche i membri della squadra classificata - si in terza posizione.
 
2.   La tipologia di premio consegnata ai Campionati Mondiali e Continentali IFAA sarà decisa discre - zionalmente dall'Organizzatore dell'evento e può essere diversa da torneo a torneo. L'Organizzatore invierà la propria proposta di premio all'Esecutivo per l'approvazione almeno sei mesi prima dello svolgimento dell'evento.
Nel caso di un qualsiasi altro evento ufficiale IFAA, i premi saranno a discrezione della Federazione nazionale che organizza l'evento.
 
3.   Il premio per i componenti della squadra in altre manifestazioni autorizzate dall'IFAA sarà stabilito a discrezione della nazione in cui viene organizzato l'evento.
 
ARTICOLO 16 – MODULO PER IL CONTROLLO MATERIALI
 
In tutti i tornei ufficiali IFAA dovrà essere utilizzato un modulo standard IFAA per il controllo materiali, che consenta il controllo della conformità dell'attrezzatura. Il modulo dovrà essere compilato in duplice co - pia. Una copia resta a disposizione del controllore, l'arciere deve portare con sé l'originale per tutta la durata del torneo e, a richiesta, mostrarlo ai controllori sui percorsi di gara in caso di verifica sul campo.
 
Il Segretario predisporrà il modulo, assicurandone la conformità alle vigenti norme IFAA e adeguandolo ai successivi cambiamenti regolamentari.
Sarà suo compito far sì che un numero sufficiente di moduli siano forniti ai controllori in ciascun torneo uf - ficiale IFAA. I delegati IFAA assisteranno i controllori per le modalità di compilazione dei moduli.
Qualsiasi errore o cambiamento nelle informazioni riportate sul modulo dovrà essere notificato dall'arciere al controllo materiali e conseguentemente corretto.
 
(Nota: il modulo è disponibile per il download sul sito web IFAA.)
 
ARTICOLO 17 – MODULO PER IL CONTROLLO DEI CAMPI GARA
 
In tutti i tornei ufficiali IFAA dovrà essere utilizzato un modulo standard IFAA per il controllo dei campi gara, che consenta il controllo della conformità del campo rispetto alle norme di gara.
Il modulo fornirà una checklist per i controllori con riferimento alla sicurezza, al rispetto delle regole e alla qualità dei tiri/sentieri, etc.
 
Il Segretario predisporrà il modulo, assicurandone la conformità alle vigenti norme IFAA e adeguandolo ai
 
successivi cambiamenti regolamentari.
Sarà suo compito far sì che un numero sufficiente di moduli siano forniti ai controllori dei campi in ciascun torneo ufficiale IFAA. I delegati IFAA assisteranno i controllori per le modalità di compilazione dei moduli. Il modulo sarà disponibile per il download sul sito web IFAA.
 
(Nota: il modulo è disponibile per il download sul sito web IFAA.)
 
ARTICOLO 18 – MODULO PER LE TABELLE SEGNAPUNTI (SCORE)
 
In tutti i tornei ufficiali IFAA dovrà essere utilizzato un fomato standard IFAA per le tabelle segnapunti, che presenti aspetto e modalità di compilazioni uniformi.
 
Il Segretario predisporrà il modello, assicurandone la conformità alle vigenti norme IFAA e adeguandolo ai successivi cambiamenti regolamentari.
Sarà suo compito far sì che un numero sufficiente di tabelle segnapunti siano fornite agli organizzatori in ciascun torneo ufficiale IFAA.
 
(Nota: il modello standard è disponibile per il download sul sito web IFAA.)
 
ARTICOLO 19 – MODULI STANDARD PER LE CLASSIFICHE
 
In tutti i tornei ufficiali IFAA dovrà essere utilizzato un fomato standard IFAA per la compilazione delle classifiche, in modo da garantire trasparenza dei risultati ed un livello minimo di qualità per la gestione dei record.
 
Il Segretario predisporrà il modello, assicurandone la conformità alle vigenti norme IFAA e adeguandolo ai successivi cambiamenti regolamentari.
Sarà suo compito far sì che un numero sufficiente di modelli per la compilazione delle classifiche siano for - niti agli organizzatori in ciascun torneo ufficiale IFAA.
 
(Il modello è disponibile per il download sul sito web IFAA.)
 
ARTICOLO 20 – CHIARIMENTI IN MERITO ALL'ARTICOLO IV H 2.a. DEL REGOLAMENTO ORGANICO
 
Regole per tornei di tiro con l'arco all'aperto. NOTA BENE:
Nella maggior parte dei casi un torneo si svolgerà più rapidamente ed agevolmente nel caso in cui gli arcieri che superano i 112 siano combinati in squadre di 4 ed uniformemente distanziati in piazzole extra sul campo di tiro da unire ad altre piazzole in modo tale che si spostino sul campo di tiro con piccole attese dovute al fatto che ci sono più di 28 gruppi sul campo (ad esempio, la gara si svolge più rapidamente se sul campo ci sono 28+2 gruppi di 4 arcieri piuttosto che 24 gruppi di 4 arcieri e 4 gruppi di 6 arcieri) .
 
ARTICOLO 21 – USO DEL LOGO IFAA
 
Il logo IFAA è un marchio registrato di proprietà IFAA.
L'uso non autorizzato del logo IFAA è vietato e sarà perseguito da IFAA a termine di legge. L'uso del logo IFAA è sempre consentito per i campionati:
1.   Sul materiale pubblicitario, nelle brochures e su qualsiasi altra pubblicazione allo scopo di promuove - re la manifestazione assegnata da IFAA.
2.   Sull'abbigliamento ufficiale predisposto per un campionato assegnato da IFAA.
3.   Sulle magliette ufficiali delle squadre nazionali predisposte per un campionato assegnato da IFAA.
 
Alle Federazioni affiliate ad IFAA è sempre concesso l'uso del logo IFAA quando apposto sulle magliette
 
da esse predisposte, a condizione che sia accompagnato dal logo nazionale e che sia collocato sul petto o sulle maniche e non sulla schiena.
 
Alle Federazioni affiliate è sempre concesso l'uso del logo IFAA sulla carta da lettere, o nell'intestazione o nel piè di pagina, associato all'espressione MEMBRO DI” e sulle pubblicazioni da esse ufficialmente emes - se accompagnato dal testo “RICONOSCOCIUTA DA”, a condizione che nella pubblicazione sia chiara - mente riportato che: “Il contenuto di questa pubblicazione non necessariamente riflette il punto di vista uf - ficiale di IFAA o dell'Esecutivo IFAA”
 
Le Compagnie possono richiedere l'utilizzo del logo IFAA sul proprio abbigliamento presentando istanza alla propria Federazione nazionale che contenga un modello dell'abbigliamento che si intende produrre. In ogni caso deve essere presente anche il logo della Federazione nazionale.
 
L'uso commerciale del logo IFAA sarà regolato da specifici accordi tra le parti interessate.
 
 
APPENDICI
 
 
APPENDICE 01
 
 
OSPITARE E ALLESTIRE UN CAMPIONATO MONDIALE IFAA Procedure e requisiti
 
Le seguenti procedure si applicheranno all'organizzazione di manifestazioni Mondiali o Continentali appro - vati da IFAA.
 
A.  Il processo di presentazione della domanda.
 
 
1. Co rnice temporale   
 
a. Le candidature saranno accettate dai paesi membri in accordo con la rotazione prevista tra i di -   
versi continenti   
 
b. Le candidature preliminari saranno sottoposte al Consiglio Esecutivo almeno quattro anni prima   
dell'anno per cui si presenta la domanda. Il paese ospitante sarà scelto in quel momento.   
 
c. La candidatura finale dovrà essere presentata al Consiglio Mondiale almeno due anni prima   
dell'anno per cui si presenta la domanda.   
 
d. In assenza di candidature preliminari nella rotazione predeterminata, il Presidente inviterà i   
membri di altri continenti a presentare una candidatura. Nel caso in cui non siano presentate   
candidature da parte di nessuna federazione, il Presidente inizierà le trattative per trovare un   
paese ospitante.  
 
2.   Candidatura preliminare
 
La candidatura preliminare presentata da una federazione dovrà includere e contemplare i seguenti argomenti:
a.   La tassa di deposito della candidatura
 
b.   Le date proposte per l'evento e un programma di attività c. La sede proposta per l'evento
 
d.   Una panoramica delle strutture, che dovranno includere:
 
i. L'anticipazione del numero di campi da allestire ii.   Le strutture per gli allenamenti
iii.  La localizzazione dei campi in relazione alle sistemazioni (alberghi, campeggi, etc.) e del centro amministrativo dell'evento
iv.  Il centro amministrativo dell'evento, che comprenda le strutture per la conferma iscrizioni ed il controllo materiali
v.   Le possibilità di alloggio, compresi alberghi, campeggi, parcheggi etc, unitamente ad una stima dei costi per ogni tipologia di sistemazione.
vi.  La distanza della sede dai punti d'accesso per i provenienti dall'estero e le strutture di tra - sporto locale , con la stima dei costi al momento della candidatura
vii. Le strutture della cerimonia di apertura e di chiusura viii.Le strutture per il ristoro, sia sui campi che fuori
ix.  Le strutture per gli incontri del Consiglio Mondiale
x.   L'organizzazione di un sistema di pronto soccorso e gli ospedali / presidi sanitari più vicini xi.  Le condizioni climatiche del posto
xii. La quota di iscrizione proposta.
 
3.   Presentazione della candidatura finale
 
La candidatura finale dovrà essere aggiornata in tutti i punti della candidatura preliminare e dovrà contemplare ogni cambiamento della proposta iniziale. Ogni cambiamento sarà soggetto ad approva - zione da parte del Consiglio Mondiale.
 
La presentazione della candidatura finale dovrà, inoltre, includere tutti i dettagli dell'assicurazione sulla responsabilità civile dell'evento e l'ammontare della copertura fornita. Tale assicurazione potrà essere un'estensione della polizza assicurativa del paese ospitante o una copertura separata. In ogni
 
caso IFAA e i suoi funzionari dovranno essere indicati espressamente nella polizza.
 
Per quanto alcune questioni esigano successivamente un'ulteriore attenzione / considerazione da par - te del paese ospitante e del Consiglio Esecutivo, la date e il luogo dell'evento non potranno essere modificati a meno di circostanze eccezionali che richiedano tali cambiamenti (ad esempio, ritiro del paese ospitante designato, disastri naturali, sicurezza dei partecipanti, etc.)
 
B.  Gestione del periodo di tempo intercorrente tra assegnazione ed evento
 
1.   All'accettazione della candidatura finale da parte del Consiglio Mondiale, il paese ospitante dovrà:
 
a.   Finalizzare tutte le informazioni che necessitano di essere comunicate alle federazioni ed a sco - po di raccolta pubblicitaria.
b.   Distribuire entro tre mesi dall'accettazione della candidatura tutte le informazioni, compresi mo - duli di iscrizioni e informazioni turistiche, ad esempio sistemazioni alberghiere, campeggi, no - leggio veicoli, etc. alle federazioni e all'Esecutivo.
c.   Predisporre un sito web per l'evento ed un indirizzo e-mail. Il contenuto di tale sito web sarà sot - toposto ad attenta supervisione dell'Esecutivo.
d.   Predisporre un sistema di iscrizione elettronica.
e.   Provvedere a confermare le richieste di alloggio dei componenti dell'Esecutivo.
 
2.   Il paese ospitante dovrà relazionare periodicamente, in base alle richieste del Vice Presidente, in merito al progresso dei preparativi per l'allestimento dell'evento ed in funzione di qualunque que - stione / problematica possa presentarsi.
 
3.   Dovrà essere fornita al Vice Presidente entro sei mesi dalla data dell'evento una mappa topografica in scala 1:2500, che illustri le strade esistenti e i sentieri, la disposizione dei percorsi e dei bersagli, e le altre strutture.
 
C.  Lista di controllo
 
Il paese ospitante dovrà compilare una lista di controllo preparatoria, che includerà, ma non sarà limitata a, i seguenti argomenti:
 
1.   Sistemazioni
 
a.   Alberghi/Motel/Aree di sosta camper in prossimità dei campi
b.  Idonee strutture di campeggio in prossimità dei campi con un accettabile rapporto tra toilettes/docce/lavanderia e campeggiatori, come pure un'adeguata sicurezza e sorveglianza.
 
2.   Campi
 
a.   Idonei moduli per il controllo dei campi ai sensi dell'Articolo 17 delle Politiche IFAA
b.   Numero di campi
c.   Numero di campi per i cuccioli (se diversi da quelli degli adulti)
d.   Sentieri da bindellare chiaramente
e. Punti di “ingresso” e “uscita” ben visibili ed anche cartelli di avvertimento f. Toilettes mobili, numero e qualità
g.   Punti di ristoro
h.   Appropriato numero di visuali e bersagli 3D approvati da IFAA
i.    Appropriato numero di scores
j. Picchetti: qualità, visibilità, numero, corretta informazione, etc. k.   Battifreccia: dimensione e materiale
l.    Approvazione del Direttore di gara e dei Capicaccia da parte del Vice Presidente. Ciascun cam - po dovrà avere un Capocaccia.
m.  Sistema di comunicazione sui campi e un numero minimo di membri dell'organizzazione sui campi per garantire uno scorrevole svolgimento dell'evento.
n.   Campo per i tiri prova (Practice Range)
i. Disposizione e sicurezza
 
ii.   Personale per il controllo dei tiri
iii.  Vicinanza ai campi e al centro amministrativo o.   Pronto soccorso
 
3.   Iscrizioni
 
a. Area per le iscrizioni separata dallo spazio per l'intrattenimento
b.   Strutture a disposizione del Consiglio Esecutivo per verificare la validità dell'affiliazione IFAA
c. Idonei moduli di iscrizione, nei quali siano riportate tutte le informazioni sull'arciere che siano rilevanti ai fini del torneo. I moduli di iscrizione devono comprendere la seguente domanda:
“Sei un arciere Dilettante o Professionista ai sensi dell'Articolo IV F1 del Regolamento Orga - nico IFAA? (Sì/No)”
d.   Punto di consegna e ricezione scores bene segnalato e centrale e. Programma di gestione piazzole/classifiche (testato)
f. Idonei moduli segnapunti nel formato indicato all'Articolo 18 delle Politiche IFAA
g.   Comunicazione con i campi
 
4.   Controllo materiali
 
a. Dovrà esserci almeno una persona addetta al controllo, approvata dal Vice Presidente, ogni 150 partecipanti.
b.   Ciascun controllore dovrà avere una copia dell'ultima versione dei Regolamenti IFAA e idonea attrezzatura di misurazione.
c. Idonei moduli per il controllo materiali ai sensi dell'Articolo 16 delle Politiche IFAA
d.   Almeno un cronotachigrafo (velocimetro) per la misurazione della velocità delle frecce.
 
5.   Centro amministrativo ed area intrattenimento
 
a. Un espositore per mostrare posizione e dislocamento dei campi b.   Mensa, refettorio o tensostruttura per servire pasti e bevande
c. Espositori per comunicati, classifiche, piazzole, etc. d.   Strutture per commercianti, espositori etc.
e. Supporti per un numero adeguato di bandiere
f. Supporti per un sistema di messaggistica pubblica g.   Toilettes e bagni
h.   Area oggetti smarriti
i. Comunicazione con i campi
j. Postazione di pronto soccorso e sistema di comunicazione con medici o ospedali k.   Intrattenimento durante l'evento
 
6.   Strutture IFAA
 
a. Sala riunioni con tavolo e sedie per almeno 25/30 persone b.   Tavoli da posizionare a U
c. Copisteria
d.   Strutture per stampare
e. Postazioni telefono/fax ed e-mail
f. Area separata per udienze del comitato disciplinare g.   Bacheca separata
 
7.   Cerimonia di premiazione
 
a. Banchetto, o soluzione alternativa, e relativi costi b.   Tavolo per trofei medaglie
c. Sistema di diffusione audio
d.   Postazioni per gli ospiti e lo staff IFAA. Al Segretario IFAA dovranno essere comunicati i nomi
 
degli ospiti prima della cerimonia.
 
8.   Vendita di memorabilia
a.   Approvazione del Consiglio Esecutivo per l'uso del logo IFAA
b.   Approvazione del logo della manifestazione da parte del Consiglio Esecutivo c. Royalty IFAA per l'uso del logo IFAA.
 
D.  Durante lo svolgimento della manifestazione
 
1.   Fornire una lista degli atleti, che riporti il paese d'origine, a ciascun rappresentante del Consiglio
Mondiale o delegato, prima dell'inizio dei tiri, per la verifica del tesseramento / affiliazione.
 
2.   Assicurare che il rappresentante del paese ospitante sarà disponibile a partecipare alle riunioni del
Consiglio Mondiale.
 
3.   Assicurare che i documenti di appartenenza alle categorie (es. cucciolo, scout, cacciatore, veterano) degli atleti siano controllati in base alle categorie previste da IFAA. Se tale appartenenza non può essere controllata l'atleta sarà classificato in classe “A”.
 
4.   Fornire una stampa quotidiana con l'aggiornamento della classifica. Una copia dovrà essere fornita a ciascun rappresentante del Consiglio Mondiale e almeno una copia dovrà essere esposta in bacheca.
 
5.   La classifica finale dovrà essere esposta prima della Cerimonia di Premiazione.
 
6.   Accordare al Tesoriere IFAA la quota delle iscrizioni spettante ad IFAA. E.   Dopo la manifestazione
Revisione di tutti gli aspetti dell'organizzazione da sottoporre al Segretario IFAA in considerazione di qualsiasi cambiamento di strategia organizzativa che possa produrre un miglioramento ai processi e alle procedure gestionali.
 
F.   Sponsorizzazioni
 
IFAA riconosce le seguenti sponsorizzazioni:
 
1.   Sponsorizzazioni che comprendano diritti di sfruttamento del nome della manifestazione.
Non è permesso all'organizzatore di concludere accordi di sponsorizzazione che comportino il cam - biamento del nome dell'evento. Spetta al Consiglio Esecutivo l'autorità di concludere tali accordi di sponsorizzazione con l'approvazione finale del Consiglio Mondiale. Tutti gli incassi derivanti da tali accordi andranno all'IFAA.
 
2.   Sponsor internazionali
L'organizzazione può concludere accordi di sponsorizzazione internazionale. L'approvazione di tali accordi spetta al Consiglio Esecutivo, che determinerà quale parte dell'incasso di tale sponsorizza - zione andrà all'IFAA.
 
3.   Sponsor locali
L'organizzazione può concludere accordi di sponsorizzazione locale, tenuto conto che non ci saran - no conflitti di interesse tra questo sponsor e lo sponsor internazionale. L'incasso di tale sponsorizza - zione andrà all'organizzatore.
 
4.   Sponsor di squadra o individuali
Accordi per sponsor di squadra o individuali potranno essere conclusi da ciascuna squadra o atleta. Tale sponsorizzazione sarà consentita a condizione che i termini di tali accordi non comportino un conflitto di interessi con lo sponsor internazionale o locale.
 
 
 
APPENDICE 02
 
IFAA
 
CODICE DI CONDOTTA PER CONCORRENTI
 
1.   Questo torneo si svolge nel rispetto delle Norme della Federazione Internazionale di Tiro con l'Arco di Campagna (IFAA), delle Norme e dei Regolamenti degli organizzatori del torneo, delle leggi locali e delle norme sanitarie e di sicurezza. È esclusiva responsabilità individuale informarsi in merito alle Nor - me e ai regolamenti sopra indicati e alle leggi e norme locali. L'ingresso di un arciere in un campo di tiro o nelle zone annesse saranno considerati come accettazione incondizionata di tutte queste norme e rego - le.
2.   Gli organizzatori del torneo si riservano il diritto di limitare, negare o revocare l'accesso ai campi di tiro e alle zone annesse. La decisione del Direttore dei Tiri a questo proposito sarà inappellabile.
3.   In nessuna parte dei campi di tiro è consentito l'uso di apparecchi radio, riproduttori di CD, MP3 o si - mili e di telefoni cellulari.
4.   Non sono permessi comportamenti che possano costituire, o che possano ragionevolmente essere inter - pretati nel senso di costituire, una causa di pericolo, confusione, fastidio o disturbo di qualsiasi tipo, come ad esempio l'uso persistente di linguaggio volgare e offensivo.
5.   È inaccettabile fare qualsiasi commento di carattere razzista o sessista.
6.   È inaccettabile opprimere, molestare, minacciare o intimidire qualsiasi persona o gruppo. Comporta - menti violenti sono inaccettabili in qualsiasi circostanza.
7.   Non è consentito di entrare nei campi di tiro e nelle aree annesse in possesso di qualsiasi articolo o so - stanza illegale ai sensi delle leggi e dei regolamenti locali.
8.   Nessuno può entrare o tentare di entrare nei campi di tiro in possesso di alcol o visibilmente ubriaco.
9.   Ad eccezione delle zone appositamente predisposte non è consentito fumare sui campi di tiro.
10. A chiunque è richiesto, nell'interesse della sicurezza pubblica e dell'ordine, di rispettare tutte le istruzio - ni impartite dai membri dell'organizzazione sul campo e dagli altri rappresentanti ufficiali degli organiz - zatori del torneo.
 
I membri dell'organizzazione e gli altri rappresentanti ufficiali dell'organizzatore del torneo possono denun - ciare al Direttore del Torneo e/o ai Responsabili di Campo tutti coloro che rispettano il presente codice di condotta. Qualsiasi concorrente trovato dal Direttore del Torneo e/o Responsabili di Campo a violare delibe - ratamente il codice di condotta o ad imbrogliare o ad agire in modo antisportivo può vedersi negato, limitato o revocato l'ingresso al torneo, può essere espulso dai campi di tiro e dalle aree annesse ed essere segnalato alla propria autorità nazionale.
Si ricorda a tutti che gli organizzatori del torneo possono richiedere l'intervento delle forze di polizia locali per aiutarli a far rispettare la legge del paese ospitante.
 
APPENDICE 03 A
 
 
 
INTERNATIONAL FIELD ARCHERY ASSOCIATION
 
MODULO PER LA PRESENTAZIONE DI RECLAMI
 
Evento: …................................................................. Data: …........................................
Campo e Numero di piazzola: ….................................................................................................................... Nome del Reclamante: …............................................................................................................................... Federazione di appartenenza: …..................................................................................................................... Numero di pettorale in questo evento: …........................................................................................................ Norme IFAA che si presumono infrante (norme di tiro, attrezzature, organizzazione dell'evento):
…...................................................................................................................................................................
…...................................................................................................................................................................
 
 
Persone o gruppo che si presume abbiano infranto le norme di tiro o di attrezzatura (l'Accusato):
…................................................................................................................................................................... Il Reclamante ha avvisato l'Accusato delle presunta violazione?  Sì / No
Descrizione della presunta violazione così come constatata dal Reclamante:
…...................................................................................................................................................................
…...................................................................................................................................................................
…...................................................................................................................................................................
…...................................................................................................................................................................
 
 
Testimoni della presunta violazione (se ci sono):
…...................................................................................................................................................................
…...................................................................................................................................................................
…................................................................................................................................................................... Firma del Reclamante …................................................................................................................................ Firma per ricevuta del Responsabile del Comitato Reclami o di un suo rappresentante
…................................. data ….......................... ora
 
 
…...................................................................................................................................................................
 
Responsabile del Comitato Reclami o suo rappresentante delegato
 
APPENDICE 03 B
 
 
 
 
 
 
 
INTERNATIONAL FIELD ARCHERY ASSOCIATION DECISIONI E CONCLUSIONI DELLA COMMISSIONE RICORSI
Componenti della Commissione Ricorsi:
…............................................................................................
…............................................................................................
…............................................................................................ Il reclamo è stato consegnato in tempo.  Sì / No
Le seguenti conclusioni e la decisioni devono essere notificati al Ricorrente e all'Accusato.
 
 
Fatti:
…...................................................................................................................................................................
…...................................................................................................................................................................
…...................................................................................................................................................................
…...................................................................................................................................................................
…...................................................................................................................................................................
…...................................................................................................................................................................
…...................................................................................................................................................................
 
 
Norme IFAA relative al tiro, all'attrezzatura o all'organizzazione dell'evento ritenute applicabili:
…...................................................................................................................................................................
…...................................................................................................................................................................
…...................................................................................................................................................................
…...................................................................................................................................................................
 
 
Decisione della Commissione Ricorsi:
…...................................................................................................................................................................
…...................................................................................................................................................................
…...................................................................................................................................................................
…...................................................................................................................................................................
 
 
Firme della Commissione Ricorsi:
 
Responsabile:  …........................................................................... Membro:           …........................................................................... Membro:                       …...........................................................................
 

 

Una volta completato, il modulo deve essere restituito al Segretari IFAA. Se richiesto, una copia può essere trasmessa al Ricorrente e all'Accusato.