Luoghi di interesse

 

 

Monumenti e luoghi d'interesse

 

 

  • Architetture Religiose
  •  
  • Collegiata di San Giovanni Battista, imponente parrocchiale che sorge a Finale Marina.
  • Basilica collegiata di San Biagio. L'edificio parrocchiale è situato nel borgo medievale di Finalborgo e l'attuale impianto è risalente alla rivisitazione dell'architetto finalese Andrea Storace nel XVII secolo. Vi è custodito il mausoleo dell'ultimo discendente della famiglia carrettesca Giovanni Andrea Sforza Del Carretto.
  • Chiesa di Santa Maria di Pia a Finale Pia e attigua abbazia benedettina del Cinquecento.
    armamanie
    San Giovanni Battista
  • Chiesa parrocchiale di Sant'Eusebio, costruita a partire dall'XI secolo nella frazione di Perti.
  • Complesso conventuale di Santa Caterina. Fondato nel 1359 e ricostruito, dopo due secoli, con l'aggiunta dei due chiostri rinascimentali è oggi sede del museo civico. Nell'adiacente Chiesa conventuale, ora trasformata in auditorium, sono presenti affreschi del XV secolo.
  • Complesso conventuale di San Francesco, lungo la strada per Finalborgo, il suo primo impianto fu edificato nel 1582 e ricostruito nel XVII secolo sui resti di una preesistente pieve medievale. È sede dei Padri Cappuccini.
  • Chiesa di Sant'Antonino. Costruita nel Medioevo presenta, come la chiesa di Sant'Eusebio, parti in stile romanico. La struttura presenta una forma a trapezio con abside semicircolare e volta ad oriente; la cripta è del XII secolo.
  •  
  • Antica chiesa di San Cipriano. Sita a Calvisio Vecchio fu costruita nel XII secolo, tra le più antiche del Finalese, ma successivamente rifatta in stile barocco dal 1704. Secondo alcune fonti originariamente la struttura risultava essere a tre navate. In stile romanico e risalente al Duecento è l'attiguo campanile in pietra del Finale. Oggi la chiesa è abbandonata.
    armamanie
    San Biagio
  • Nuova chiesa parrocchiale di San Cipriano, a Calvisio, edificata in stile neogotico tra il 1930 e il 1932.
  • Chiesa parrocchiale di San Bartolomeo Apostolo. Sita nella frazione di Gorra presenta un campanile gotico, cuspidato e con tre piani di bifore, del Trecento.
  • Chiesa parrocchiale di San Lorenzo, presso il borgo marinaro saraceno di Varigotti, di forme barocche con campanile stile tardo gotico.
  • Chiesa di San Lorenzo, a Capo Noli, di origini antichissime, fu la prima parrocchiale di Varigotti fino al 1586.
  • Chiesa di San Sebastiano. Eretta in località Perti conserva affreschi del 1493 oltre che al portale del XVI secolo.
  • Chiesa parrocchiale di San Donato nella frazione di Monticello.
  • Chiesa parrocchiale di San Giovanni Decollato nella frazione di Olle.
  • Chiesa di Nostra Signora di Loreto o Chiesa dei Cinque Campanili, nella frazione di Perti.
  • Oratorio di Sant'Antonio Abate nella frazione di Varigotti.
  •  
  •  
  • Architetture civili

 

  •  
  • Palazzi Ferri e Mendaro, sul lato a monte di piazza Vittorio Emanuele II a Finale Marina, con tipiche facciate del XVII secolo con finestroni sovrapposti in tre ordini, in seguito rimaneggiati.
    armamanie
    Arco Margherita
  • Palazzo Buraggi, sede del municipio a Finale Marina. Edificato sul finire del XVI secolo presenta facciate spartite da allungate lesene e capitelli corinzi, quest'ultimi in parte spariti dalla signorile facciata. Decorato nel suo interno, lungo lo scalone d'ingresso, da marmorei busti, il palazzo ospitò nel 1702 il sovrano Filippo V di Spagna.
  • Palazzo Prasca, del XVIII secolo a Finale Marina, con decorazioni in stucco ed edicola votiva in marmo in facciata.
  • Palazzi De Raymondi e Ghiglieri a Finale Marina.
  • Palazzo Cavasola, del XVI secolo a Finalborgo, con tracce di affreschi e decorazioni.
  • Palazzo Brunenghi a Finalborgo.
  • Palazzo del Tribunale a Finalborgo, già centro giudiziario e amministrativo del Marchesato di Finale. Esistente dal XIV secolo, fu ristrutturato dal marchese Giovanni I Del Carretto nel 1462 che affidò il progetto di recupero della struttura a Giorgio Molinari; quest'ultimo ne modificò sia gli interni che gli esterni con la costruzione di una nuova scala e dall'apertura di bifore intramezzate. Il palazzo fu ancora rivisitato negli spazi interni nel 1781 con l'interessamento del governatore Giovanni Benedetto Centurioni della Repubblica di Genova. All'esterno, nella facciata, presenta tipiche decorazioni pittoriche del Quattrocento.
  • Palazzo Ricci a Finalborgo, ristrutturato nel 1528.
    armamanie
    Castel Govone
  • Villa Buraggi, nella frazione di Calvisio, del XVI secolo. Presenta uno scalone d'accesso a due rampe e numerosi busti marmorei in stile rinascimentale.
  • Teatro Aycardi. Ubicato presso Finalborgo fu inaugurato nel 1804 ed è, ad oggi, il teatro ottocentesco più antico del ponente ligure. Il teatro, ricavato dal preesistente oratorio dei Padri delle Scuole Pie su progetto di Nicolò Barella, aveva una capienza di 250 persone distribuiti in ventiquattro palchi e una piccola platea. Per la rappresentazione all'Aycardi fu appositamente scritta nel 1845 l'opera L'Empirico ed il Masnadiero da artisti liguri della locale Accademia Filarmonica. Ad oggi la struttura è chiusa al pubblico per inagibilità dal 1965 nonostante i recenti lavori conservativi delle coperture e della facciata.
  • Teatro Camillo Sivori del 1868. Progettato dall'ingegnere Giorgio Finocchio e fortemente voluto dalla comunità di Finale Marina, alla sua costruzione parteciparono artisti come Antonio Brilla e Luigi Baroni con scenografie di Mario e Giuseppe Moscino e sipario del pittore Giovanni Quinzio. Con tre ordini di palchi e platea, per una capienza totale di 400 persone, fu in seguito dedicato a Camillo Sivori - allievo di Niccolò Paganini - che egli stesso inaugurò con un concerto il teatro. Chiuso al pubblico dal 1956 per inagibilità, la struttura attualmente è interessata ad un sostanzioso intervento restaurativo per una prossima riapertura.
    armamanie
    Piazza Tribunale
  • Torre di Belenda, nella località di San Bernardino, edificata nel XIV secolo tra gli uliveti.
  • Arco a Margherita Teresa di Spagna. Situato presso il lungomare di Finale Marina, l'arco trionfale fu progettato su disegno dell'architetto finalese Sebastiano Bocciardo. Eretto nel 1666 testimonia il passaggio nel marchesato della figlia di Filippo IV di Spagna, Margherita Teresa, in viaggio verso Vienna per lo sposalizio con Leopoldo I d'Austria. L'arco fu voluto dall'allora governatore del Marchesato di Finale Diego Alverado, cavaliere al servizio della corona spagnola.
  • Arco a Carlo Alberto di Savoia. Sito nella parte orientale di Finale Marina, in prossimità dell'oratorio dei Neri e del castello De Raymondi, la sua edificazione avvenne nel 1836 a ricordo del passaggio del sovrano del Regno di Sardegna nel Finalese diretto a Nizza e per celebrare l'apertura della nuova galleria sotto il promontorio di Caprazoppa.
  • Ponti romani. Presso il borgo di Verzi, nella valle di Pia, si trova l'antico percorso della attraversante la sovrastante val Ponci. Degli antichi attraversamenti di rimangono tutt'oggi i ben conservati ponti, cinque nel totale, detti "Ponte delle Fate" in prossimità delle omonime grotte, "Ponte Sordo" di cui rimane solo la rampa d'accesso, "delle Voze", "dell'Acqua" e "di Magnone" presso la cappella di San Giacomo.
  • Architetture militari
    arcomargherita
    Arco Margherita
  •  
  • Castrum Perticae. Citato nel diploma imperiale di Federico Barbarossa del 1162, nella quale si ufficializzava l'investitura della Marca di Savona a Enrico I Del Carretto, l'edificio potrebbe essere risalente ad un'epoca anteriore all'invasione dei Longobardi e quindi tra il VI e VII secolo. Lo sviluppo e la crescita della capitale Finalborgo portarono dal XIII secolo ad un lento declino e abbandono.
  • Finale e il suo marchesato era protetta da tre splendidi castelli, ora in parte demoliti:
  • Castel Gavone (o Govone). Era la sede dei marchesi Del Carretto di Finale a partire dal XII secolo. Nonostante la demolizione di buona parte del castello effettuata nel 1713 dalla Repubblica di Genova, la splendida Torre dei Diamanti (1492 ?), carenata e bugnata, costituisce uno straordinario esempio di architettura signorile ispirata dall'architetto militare Francesco di Giorgio.
  • Castel San Giovanni. Tipica fortezza spagnola, costruita nel 1640-1645, domina tuttora Finalborgo.
  • Castelfranco. Innalzato inizialmente dalla Repubblica di Genova nel 1365 in funzione anticarrettesca, venne modificato e circondato da altre fortezze i cui bastioni arrivavano a lambire la costa di Finale Marina, oggi demolite, dagli spagnoli nel XVII secolo.
  • Aree naturali
  •  
  •  

 

  • L'Arma delle Manie, una delle maggiori caverne del Ponente ligure
    armamanie
    Le Manie
  • Nel territorio di Finale sono state ritrovate numerose caverne, abitate dall'uomo primitivo.
  • Caverna delle Arene Candide. Si trova ad occidente del promontorio della Caprazoppa. Vi sono numerose sepolture, fra cui quella di un ragazzo di sedici o diciassette anni - chiamato il Giovane Principe - risalente al Paleolitico superiore, morto, secondo le ricerche e gli studi effettuati, ad un attacco di una belva circa 24 mila anni fa.
  • Caverna della Pollera. Una delle più vaste nel comprensorio locale e provinciale, sono stati rinvenuti al suo interno importanti materiali del Neolitico, segno che il territorio del Finalese è stato un centro creativo molto importante. Sono stati inoltre rinvenute forme esclusive di ceramica a bocca quadrilobata.

 

  • fonte: wikipedia.it